TRIESTE – Dalla riqualificazione del Molo VII di Trieste nasce RoboGO, una piattaforma tecnologica che promette di trasformare radicalmente la manutenzione delle infrastrutture portuali grazie all’impiego di robot subacquei autonomi.
Frutto del lavoro di Impresa Taverna, società del Gruppo ICOP, e di una rete di partner tecnologici, RoboGO integra robotica subacquea, sensori avanzati e intelligenza artificiale per sostituire operazioni tradizionalmente affidate ai sommozzatori. Il sistema consente di effettuare ispezioni, diagnosi e interventi direttamente sotto la superficie del mare, mantenendo al contempo pienamente operative le strutture portuali in superficie.
Il principale obiettivo è aumentare la sicurezza degli operatori, ridurre l’impatto ambientale e garantire continuità operativa anche durante le fasi più complesse degli interventi. Dopo i primi test effettuati nel porto di Trieste, RoboGO si candida ora a diventare uno standard replicabile nei principali scali internazionali.
Sviluppata per rispondere alle esigenze del cantiere di riqualificazione del Molo VII – uno dei più rilevanti interventi infrastrutturali in Italia – la tecnologia è stata progettata per adattarsi a diverse condizioni operative, offrendo una soluzione scalabile sia per la manutenzione ordinaria sia per interventi straordinari ad alta complessità.
L’adozione di RoboGO permette inoltre un monitoraggio continuo e predittivo dello stato delle strutture, abilitando un nuovo modello di gestione basato su dati in tempo reale e manutenzione preventiva, con benefici diretti in termini di costi, sicurezza e sostenibilità. Il lancio ufficiale è previsto per giovedì 24 luglio al Molo VII di Trieste, alla presenza di esperti del settore e istituzioni.
Gli interventi di ammodernamento del Molo VII comprendono una parte subacquea e una di superficie. Nel primo caso si lavorerà per risanare l’impalcato, cioè la struttura che poggia sui pali infissi nel fondale, per recuperare il calcestruzzo ammalorato. Le operazioni verranno eseguite proprio con RoboGO, progettato ad hoc per i lavori in questione.
Sul piazzale, invece, gli interventi dovrebbero essere relativamente semplici, ma piuttosto delicati perché il cantiere non dovrà interferire con le operazioni del terminal container.




