TRIESTE – L’ingresso al porto di Trieste è rimasto bloccato fino alle 17 di oggi da oltre 500 manifestanti che, fin dal mattino hanno presidiato il Varco 4 che dà accesso al Molo VII (terminal container).
Una parte degli aderenti alla manifestazione, attorno alle 14.30, si è spostata in corteo verso il Varco 1 di Riva Traiana (terminal Ro-Ro), impedendone l’accesso ai mezzi pesanti e provocando un lungo incolonnamento di Tir. Il presidio statico, iniziato fin dalla mattina, come annunciato dai sindacati di base USB che hanno organizzato la manifestazione pro Pal, si è protratto fino al tardo pomeriggio e gli accessi ai due varchi sono ridiventati percorribili appena dalle 17 circa, dopo che la strada d’accesso al porto è stata temporaneamente chiusa e i mezzi pesanti diretti allo scalo, deviati da carabinieri, polizia e polizia locale presenti sul posto.

Una parte dei manifestanti del presidio al Varco IV intorno alle 13.50 si è spostata verso la rampa di accesso alla Grande Viabilità Triestina, bloccando anche il traffico proveniente da Viale Campi Elisi, dove la viabilità ordinaria è stata ripristinata alle 14.30.
I manifestanti che avevano presidiato gli accessi al porto, si sono quindi mossi verso il centro cittadino sfilando in corteo, dove stamattina si è svolto anche il corteo indetto dalla Cgil che ha visto la partecipazione di 5000 persone e che ha creato non pochi disagi al traffico, particolarmente intenso anche per il concomitante sciopero dei mezzi pubblici.