TRIESTE – Il golfo di Trieste si prepara ad accogliere domani le 2.000 imbarcazioni iscritte alla 57ª edizione della Barcolana, la regata più partecipata al mondo, in programma alle 10.30.
Anche quest’anno la manifestazione riunisce una flotta eterogenea composta da equipaggi professionisti, amatori e famiglie provenienti da tutta Europa.
Nel pomeriggio di ieri i vincitori della scorsa edizione, Furio Benussi e Giulia Leghissa, hanno riconsegnato la Coppa d’Autunno e il Trofeo Generali a Mitja Gialuz, presidente della SVBG, e a Emma Ursich, responsabile Corporate Identity del Gruppo Generali, rimettendoli in palio per il 2025.
Durante la manifestazione è stato annunciato che nel 2026 la regata Marina Militare Nastro Rosa Il Veloce, organizzata da Difesa Servizi in collaborazione con la Marina Militare e SSI Sport & Events, si concluderà proprio a Trieste, in concomitanza con la 58ª Barcolana, dopo la partenza da Genova.
«Abbiamo pensato di unire due eventi tra i più importanti d’Italia – ha dichiarato l’Ammiraglio di Squadra Giuseppe Berutti Bergotto, Sottocapo di Stato Maggiore della Marina Militare – per promuovere la cultura del mare e rafforzare l’immagine del Paese a livello internazionale». «L’arrivo del Nastro Rosa Veloce a Trieste nel 2026 rappresenta la sintesi di due grandi manifestazioni che fanno sistema e valorizzano l’Italia» ha aggiunto Luca Andreoli, amministratore delegato di Difesa Servizi.
In occasione della regata, la Direzione Marittima di Trieste ha aperto al pubblico la nave Ubaldo Diciotti CP 941 della Guardia Costiera, visitabile oggi dalle 15.30 alle 19.00 con accesso libero al Molo IV. L’unità è impiegata nelle attività di ricerca e soccorso, sicurezza della navigazione e tutela ambientale.
Si è conclusa intanto la quinta edizione del Barcolana Sea Summit, dedicata alla salvaguardia delle acque e alla promozione della blue economy. L’edizione 2025 ha approfondito i temi del cambiamento climatico, dell’elettrificazione e della transizione digitale dell’energia, con un focus sulle competenze tecniche e sulla sicurezza nei contesti formativi. «Discutere della tutela delle acque in una visione integrata è fondamentale per formare le nuove generazioni e stimolare il dialogo tra imprese e istituzioni» ha dichiarato Mitja Gialuz, presidente della SVBG.
Il presidente della Regione Massimiliano Fedriga ha ribadito «l’importanza della collaborazione pubblico-privata per lo sviluppo sostenibile del mare e per il rafforzamento della blue economy nel Friuli Venezia Giulia». La giornata conclusiva ha affrontato il tema dell’Underwater, con un focus sul Polo Nazionale della Dimensione Subacquea (PNS) e sullo sviluppo tecnologico e sostenibile delle attività subacquee.
Due panel hanno analizzato gli aspetti economici, normativi e ambientali del settore, con la partecipazione di rappresentanti istituzionali, industriali e scientifici.




