TRIESTE – È operativa a Porto Marghera la prima gru portuale ibrida dello scalo. Al terminal FHP Transped è entrata in servizio una nuova gru semovente Konecranes Gottwald ESP.7, capace di movimentare oltre 650 mila tonnellate di acciaio l’anno.
La macchina ha una capacità di sollevamento di 125 tonnellate e un raggio operativo di 51 metri. Consente la gestione dei carichi senza riposizionamenti, con tempi di sbarco più rapidi e maggiore continuità operativa nel ciclo break bulk. Si tratta di un primato per lo scalo veneziano e di un passo rilevante per FHP Group, che rafforza il proprio posizionamento in questa categoria di traffici. L’investimento punta su efficienza e sostenibilità: la gru recupera l’energia in fase di frenata e la riutilizza nei sollevamenti successivi, riducendo il carico sul motore diesel, i consumi e le emissioni.
Il potenziamento del terminal è completato dall’arrivo di nuovi mezzi orizzontali ad alta efficienza. I carrelli elevatori, dotati di sistema anticollisione Brigade, migliorano sicurezza e comfort per gli operatori e permettono all’infrastruttura di esprimere la massima capacità operativa in un sistema logistico integrato.




