TRIESTE – L’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale avvia un nuovo intervento di efficientamento energetico nel porto di Venezia, con l’installazione di impianti fotovoltaici sugli edifici di Santa Marta e San Basilio.
Il progetto interessa i Fabbricati 12 e 13, sede dell’Autorità, e il Fabbricato 15 della Capitaneria di Porto. L’investimento complessivo è di circa 650 mila euro, di cui 530 mila finanziati dal PNRR attraverso il programma Green Ports. I lavori si concluderanno entro giugno 2026. Sulle coperture dei tre edifici sarà realizzato un impianto fotovoltaico integrato, affiancato da interventi per migliorare l’efficienza energetica e ottimizzare i consumi.
I pannelli saranno collocati sulle falde interne e centrali dei tetti per ridurre l’impatto visivo. I moduli, con vetri temprati pigmentati di colore rosso, sono progettati per armonizzarsi con i coppi tradizionali e con il contesto storico dell’area. Dal punto di vista tecnico, l’impianto prevede 48 pannelli sul Fabbricato 12 per 17,28 kW, 78 pannelli sul Fabbricato 13 per 28,08 kW e 143 pannelli sul Fabbricato 15 per 51,48 kW. La potenza complessiva raggiungerà 96,8 kW. L’autoproduzione di energia consentirà di ridurre i costi nel tempo, aumentare l’autonomia energetica e abbattere le emissioni. I benefici ambientali stimati indicano una riduzione di oltre 69 tonnellate di CO₂ all’anno, pari all’effetto di circa 1.500 alberi piantati.




