TRIESTE – Visita operativa al porto di Trieste per una delegazione internazionale di alto livello coinvolta nelle iniziative legate al corridoio India–Middle East–Europe (IMEC). Ambasciatori, rappresentanti governativi, Commissione europea, think tank e operatori economici hanno partecipato a un sopralluogo organizzato dal ministero degli Affari Esteri.

La delegazione, guidata dall’ambasciatore Francesco Maria Talò e composta anche da rappresentanti di Germania, India, Giappone e Grecia, ha visitato lo scalo a bordo della motonave Delfino Verde. Ad accompagnare il gruppo il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale, Marco Consalvo, insieme ai rappresentanti dei principali terminal.

Durante la navigazione è stata illustrata l’operatività complessiva del porto e il funzionamento del sistema integrato. Particolare attenzione è stata dedicata agli investimenti in corso e alle prospettive di crescita legate al potenziamento ferroviario e all’aumento della capacità portuale. I delegati hanno posto diverse domande sul modello operativo del porto, con interesse per le opportunità di investimento e per l’integrazione tra traffici marittimi e rete ferroviaria.

«È stata una giornata molto proficua – ha commentato il presidente dell’Authority, Marco Consalvo – perché ha permesso ai delegati di vedere direttamente sul campo il funzionamento del porto e la sua capacità di integrazione tra logistica, industria ed energia. Trieste si conferma una piattaforma naturale per i nuovi corridoi globali».