VENEZIA – Dopo dodici anni alla guida dell’Unione Interporti Riuniti (Uir), Matteo Gasparato ha lasciato la presidenza dell’associazione che rappresenta il sistema interportuale italiano.
Il manager veronese è stato da poco designato alla guida dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale, quindi ha ritenuto opportuno abbandonare la presidenza dell’associazione, mettendo così fine a un lungo ciclo riguardante la Uir.

Lo stesso dovrebbe accadere nelle prossime settimane con la presidenza di Quadrante Europa, l’interporto di Verona del quale resta ancora alla guida in attesa che venga individuato con certezza il suo successore.
La notizia è stata ufficializzata direttamente da Gasparato sul suo canale Facebook: «Dopo dodici anni alla guida di UIR, lascio la Presidenza. È una scelta non semplice, maturata con consapevolezza e legata all’inizio di una nuova sfida professionale, impegnativa ma altrettanto stimolante».

Quindi l’attuale numero uno del porto di Venezia ha aggiunto: «Per me Uir è stata molto più di un incarico: un autentico percorso di crescita, un viaggio intenso e appassionante, condiviso con persone che hanno saputo riconoscersi in una visione comune. In questi anni Uir si è trasformata in un’associazione più solida, autorevole e riconosciuta. Il contributo all’approvazione della nuova legge sugli interporti ha riportato il settore al centro del dibattito nazionale».

Gasparato ha poi proseguito offrendo alcune considerazioni sulla sua passata esperienza, evidenziandone i traguardi raggiunti: «Lo sguardo al futuro si è tradotto nel concorso dedicato alle scuole, investendo sulle nuove generazioni. L’iniziativa “Partner” ha attratto risorse, competenze e rinnovato interesse attorno all’associazione. “Interporti al Centro” è diventato un appuntamento stabile e qualificante, mentre la presenza nei principali contesti fieristici e istituzionali si è progressivamente rafforzata. Parallelamente, Uir è cresciuta in modo significativo: nella base associativa, nella visibilità, nella capacità di incidere e di essere ascoltata. È divenuta un interlocutore credibile, capace di dialogare con la politica e con l’intero sistema. Risultati che rappresentano il frutto di un lavoro corale, fondato su collaborazione, fiducia e senso di appartenenza».

Nel post, infine, il presidente dell’autorità portuale lagunare ha svelato anche chi prenderà il suo posto, come confermato dal sito internet ufficiale di Uir:. Si tratta di Gianpaolo Serpagli, già vicepresidente vicario e presidente dell’Interporto di Parma.