TRIESTE – Magellan Circle, società del gruppo Circle, si è aggiudicata un contratto europeo del valore di circa 479 mila euro nell’ambito del progetto Horizon Europe CarMine, iniziativa che punta a rafforzare l’autonomia strategica dell’Europa nel recupero delle materie prime critiche e strategiche.

Il nuovo incarico, della durata di 48 mesi, consolida la presenza di Circle Group nei programmi finanziati dall’Unione Europea dedicati all’economia circolare, alla sostenibilità e alla transizione industriale. L’aspetto più rilevante del progetto riguarda proprio le materie prime strategiche, tema diventato centrale nelle politiche industriali europee. CarMine punta infatti a recuperare dai veicoli elettrici a fine vita materiali considerati essenziali per la competitività dell’industria europea, tra cui litio, cobalto, nichel e terre rare. Si tratta di risorse fondamentali per la produzione di batterie, motori elettrici e tecnologie avanzate, oggi in larga parte importate da Paesi extraeuropei.

L’obiettivo è trasformare batterie agli ioni di litio e magneti permanenti in vere e proprie “miniere urbane”, riducendo la dipendenza dalle importazioni e aumentando la resilienza delle filiere industriali europee. Il progetto si inserisce nel quadro delle strategie comunitarie legate al Green Deal, al Critical Raw Materials Act e al nuovo Regolamento Batterie.
CarMine adotterà un approccio integrato lungo l’intera catena del valore, dallo smantellamento dei veicoli al recupero dei materiali, fino allo sviluppo di nuovi componenti per batterie e magneti. Tra le attività previste figurano anche sistemi di tracciabilità digitale basati sul Digital Product Passport e analisi di sostenibilità lungo tutto il ciclo di vita dei prodotti.

All’interno del consorzio europeo, Magellan Circle avrà il compito di coordinare le attività di comunicazione, disseminazione e valorizzazione dei risultati, oltre a guidare le azioni legate alla proprietà intellettuale, alla standardizzazione e all’adozione sul mercato delle soluzioni sviluppate. «CarMine rafforza ulteriormente il nostro posizionamento nell’ambito di programmi europei ad alto valore e conferma il nostro impegno nel sostenere lo sviluppo di catene del valore industriali più sostenibili e resilienti», ha dichiarato Ana Paula Mesquita, managing director di Magellan Circle.

Per Alexio Picco, managing director di Magellan Circle, il progetto è coerente con la strategia del gruppo orientata a sostenere la transizione verde e digitale della logistica e delle catene del valore industriali, rafforzandone il posizionamento internazionale.