TRIESTE – La Regione Friuli Venezia Giulia destina 3 milioni di euro alle imprese ferroviarie per attenuare l’impatto dei cantieri estivi sulla direttrice ferroviaria verso l’Austria.
Il principale intervento per il comparto logistico contenuto nell’assestamento di bilancio regionale riguarda uno stanziamento di 3 milioni di euro a favore delle imprese ferroviarie operanti in Friuli Venezia Giulia. La misura è stata approvata dalla IV Commissione del Consiglio regionale nell’ambito delle competenze su infrastrutture, territorio e protezione civile.
Le risorse, come ha spiegato l’assessore regionale alle Infrastrutture Cristina Amirante, sono destinate a mitigare gli effetti negativi sul traffico merci provocati dalla temporanea riduzione dell’operatività ferroviaria sulla tratta tra il confine italo-austriaco, Thörl e Carnia. I lavori infrastrutturali, programmati tra agosto e settembre 2026 con la chiusura del valico di Tarvisio, interesseranno i collegamenti da e per i porti di Trieste, Monfalcone e Porto Nogaro, con inevitabili ripercussioni sull’attività delle imprese ferroviarie e della logistica.
Lo stanziamento rappresenta un intervento straordinario per sostenere gli operatori in una fase particolarmente delicata, considerato il ruolo strategico della direttrice austriaca per i traffici ferroviari del sistema portuale regionale verso i mercati dell’Europa centrale.




