TRIESTE – Fincantieri, al via il primo Safety Day a Monfalcone: sicurezza al centro del modello industriale e infortuni in calo del 40%.
La sicurezza come valore fondante del modello industriale e leva strategica di sviluppo. È questo il messaggio al centro del primo Safety Day di Fincantieri, organizzato oggi nel cantiere di Monfalcone in occasione della Giornata mondiale per la salute e la sicurezza sul lavoro.
L’evento ha riunito management aziendale, istituzioni e rappresentanti del mondo accademico e culturale, aprendo con un minuto di silenzio in memoria delle vittime di incidenti sul lavoro. Un momento simbolico che ha sottolineato la volontà di costruire un “patto di corresponsabilità” tra azienda, lavoratori e filiera produttiva.
Fincantieri, gruppo leader mondiale nella cantieristica navale e realtà centrale per il sistema industriale di Monfalcone — città dei grandi cantieri e polo strategico della nautica e della metalmeccanica — ribadisce così un approccio in cui la sicurezza non è solo un obbligo normativo ma una componente strutturale del modello produttivo.
I risultati confermano la direzione intrapresa: dal 2022 al 2025 il Gruppo ha registrato una riduzione di quasi il 40% degli indici di frequenza e gravità degli infortuni, con ulteriori miglioramenti anche rispetto all’ultimo anno (IF -3,83%, IG -10,53%). Un trend che consolida il posizionamento di Fincantieri tra i principali operatori europei del settore.
Al centro della strategia aziendale c’è un’evoluzione del modello di prevenzione, sempre più orientato da un approccio reattivo a uno predittivo. Il sistema integra la partecipazione attiva dei lavoratori attraverso le Safety Observation, l’uso di analisi dati e l’introduzione di tecnologie avanzate, inclusi strumenti di intelligenza artificiale per l’individuazione anticipata dei rischi.
«La sicurezza è una leva industriale e una scelta strategica che attraversa tutta l’organizzazione», ha dichiarato l’amministratore delegato e direttore generale Pierroberto Folgiero. «Significa garantire continuità operativa e affidabilità dei processi, ma soprattutto mettere al centro la vita delle persone. La sicurezza è un patto di corresponsabilità tra azienda e individui».
Sulla stessa linea il direttore Human Resources and Real Estate, Luciano Sale, che ha sottolineato come la cultura della sicurezza si costruisca attraverso formazione e coinvolgimento: “Ogni persona deve essere protagonista attiva della prevenzione. È un valore che si costruisce ogni giorno e lungo tutta la filiera”.
Proprio il coinvolgimento della catena produttiva rappresenta un ulteriore elemento chiave: Fincantieri sta sviluppando un modello di collaborazione con i fornitori basato su partnership attiva, condivisione delle best practice e rafforzamento degli standard di sicurezza lungo tutto l’ecosistema industriale.
Il Safety Day diventerà un appuntamento ricorrente per il Gruppo, con l’obiettivo di consolidare un percorso strutturato di confronto e miglioramento continuo. Un’iniziativa che conferma come, in un sistema produttivo complesso come quello della cantieristica navale, la sicurezza sia sempre più un fattore competitivo oltre che un valore sociale e industriale.




