TRIESTE – I traffici del primo trimestre 2026 del porto di Venezia segnano un aumento dell’1,7%, sostenuti soprattutto da rinfuse solide e merci containerizzate, mentre Chioggia chiude in lieve calo.
Nel dettaglio, lo scalo veneziano evidenzia una crescita significativa delle rinfuse solide (+7,2% rispetto allo stesso periodo del 2025). A trainare il comparto è soprattutto il segmento cementi e minerali, in aumento del 14,7%, anche per effetto dei cantieri legati al Piano nazionale di ripresa e resilienza.

In crescita anche i mangimi (+6,5%) e i prodotti metallurgici (+1,2%), mentre i traffici di carbone risultano ormai azzerati in linea con le nuove strategie energetiche. Stabile invece il comparto cerealicolo.
Positivo anche l’andamento delle merci in colli, che registrano un +5,3%. Il risultato è sostenuto in particolare dal traffico container, in aumento sia in termini di tonnellate (+163.636) sia in Teu (+5,7%). Buona la crescita anche per i container pieni con un +5,7%,  Sostanzialmente invariati i traffici ro-ro.

Sul fronte passeggeri, il trimestre segna un avvio positivo della stagione crocieristica 2026, con 10.997 passeggeri movimentati a Venezia e la prima toccata nave anche a Chioggia.
Per il porto di Chioggia il quadro complessivo mostra una flessione del 2,7% nei volumi totali. Tuttavia, il segmento cargo evidenzia una dinamica positiva nelle merci varie in colli, in aumento del 62,9%, trainata in particolare dai prodotti siderurgici.