TRIESTE – Adria Terminali avvia un nuovo cantiere nelle aree di Sesana a ridosso del confine con l’Italia, per aumentare la capacità e segnare un passaggio operativo dopo il primo treno blocco container.
È iniziata la costruzione di una nuova area da circa 6.000 metri quadrati destinata all’installazione di due tensostrutture. A regime, l’intervento garantirà circa 2.900 metri quadrati aggiuntivi di spazi coperti, affiancati da superfici scoperte per lo stoccaggio di merci varie. L’area sarà completamente recintata, dotata di status doganale e sistemi di videosorveglianza.
Il terminal, che opera come retroporto di Luka Koper (società di gestione del porto di Capodistria), svolge la funzione di estensione logistica e di magazzino per diverse tipologie di traffico. Si tratta di una piattaforma multipurpose e intermodale, con attività che spaziano dal general cargo al break bulk, fino alla gestione di veicoli, container pieni e vuoti e project cargo fino a 50 tonnellate. Tutti i magazzini sono in regime doganale.
L’investimento si inserisce in una strategia più ampia di rafforzamento dei flussi logistici lungo gli assi Nord-Sud ed Est-Ovest, con l’obiettivo di intercettare traffici diretti verso l’Europa centrale e i Balcani.
Sul fronte operativo, la società ha registrato anche un risultato rilevante a fine 2025, con il caricamento del primo treno blocco container della sua storia. L’operazione, realizzata in collaborazione con MBOX Terminals DOO, ha riguardato un convoglio diretto a Niš, in Serbia.




