TRIESTE – Siemens Mobility e Railpool hanno firmato un accordo preliminare con il Consorzio ZAI per acquisire un’area da 15.000 Metri quadrati all’Interporto di Verona, dove nascerà un nuovo Rail Service Center per la manutenzione delle locomotive. L’investimento previsto è di circa 20 milioni di euro.
Il centro sarà sviluppato come struttura open access, aperta a locomotive di diversi costruttori. Offrirà manutenzione leggera, ispezioni programmate e test su mezzi multisistema e in corrente continua. Sarà pienamente compatibile con i principali sistemi di segnalamento europei. Il progetto prevede cinque binari per la manutenzione e un binario dotato di tornio per la riprofilatura delle ruote, così da garantire elevata disponibilità operativa.
La scelta di Verona è legata alla posizione lungo il corridoio del Brennero, destinato a raddoppiare la capacità con l’apertura della Galleria di Base nel 2032. Il nuovo impianto lavorerà in sinergia con il Rail Service Center di Novara, operativo dal 2015.
Pierfrancesco De Rossi, Ceo di Siemens Mobility Italia, sottolinea come l’investimento confermi l’impegno verso un trasporto merci più sostenibile e competitivo. Per Alberto Lacchini, general manager di Railpool Italia, il centro amplia il potenziale manutentivo in un’area strategica e l’obiettivo è avviare le attività nel 2028. Barbara Cimmino, vicepresidente di Confindustria per l’export, parla di un segnale positivo per la competitività del Paese e per la capacità di attrarre investimenti nelle filiere strategiche. Dal lato aziendale, Siemens Mobility ha espresso anche un ringraziamento ai partner Railpool e Consorzio ZAI, oltre ai team italiani e internazionali coinvolti nel progetto, sottolineando il valore della collaborazione che ha permesso di avviare questa nuova iniziativa.




