TRIESTE – Un’operazione congiunta della Guardia di Finanza e dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha portato al sequestro, nel porto di Trieste, di più di 26mila articoli pericolosi o contraffatti.
La merce, suddivisa in due carichi ferroviari provenienti dalla Cina e transitati per la Grecia, era destinata al mercato tedesco.
Nel corso dei controlli doganali su una prima cassa mobile, i finanzieri del II Gruppo Trieste e i funzionari dell’Ufficio delle Dogane hanno scoperto colli non dichiarati. Tra questi, oltre 470 peluche, poi risultati contraffatti secondo le perizie tecniche della NINTENDO Co. LTD.
L’ispezione ha portato anche al rinvenimento di quasi 1.500 articoli di bigiotteria contenenti sostanze chimiche nocive, come confermato dai laboratori dell’Agenzia delle Dogane.
Approfondendo le indagini sull’azienda speditrice, è stato individuato un secondo carico ferroviario con oltre 20.000 articoli in contrabbando, tra cui 13.000 reggiseni risultati pericolosi per la salute a seguito di analisi di laboratorio.