TRIESTE – Firmato nei giorni scorsi a Bologna ROLER Rete Operatori Logistica Emilia-Romagna: nuovo accordo per aumentare il trasporto merci su ferro.
L’alleanza unisce soggetti che coprono l’intera catena: Interporto Bologna per la piattaforma multimodale, Dinazzano Po per il terminal reggiano, Rail Traction Company (oltre 15.000 treni movimentati all’anno) per la trazione e Sapir per il porto di Ravenna, di cui è principale operatore.
L’obiettivo è quello di raddoppiare i volumi ferroviari regionali, fermi a 19,2 milioni di tonnellate nel 2024, contro i 21,8 milioni di due anni prima, mentre su strada si muovono 235 milioni di tonnellate.
Per il porto di Ravenna, ROLER implica un maggiore collegamento con l’hinterland regionale e verso il Brennero, dove RTC opera già traffico transfrontaliero. Il Ceo dell’operatore ferroviario, Martin Ausserdorfer, ha sottolineato il valore aggiunto che il gruppo può portare all’export regionale grazie alla propria esperienza transfrontaliera.
L’investimento principale di ROLER nel medio termine è il nuovo terminal intermodale di Interporto Bologna, previsto operativo nel 2027: cinque binari da 750 metri e due gru a portale. Il contratto prevede infine un tavolo permanente con Regione, RFI e Autorità di Sistema Portuale per coordinare la programmazione degli investimenti pubblici.




