TRIESTE – Nuovo aumento dei costi per le compagnie di navigazione che utilizzano il Canale di Suez. L’Autorità del Canale di Suez (SCA) ha annunciato un incremento delle sovrattasse applicate ai transiti, in vigore dal prossimo 15 luglio e interesserà quasi tutte le tipologie di navi.

La misura riguarda le tariffe aggiuntive che vengono applicate oltre ai normali diritti di passaggio e che, secondo l’autorità egiziana, sono state aggiornate alla luce delle attuali condizioni di mercato. Restano invece invariati i pedaggi base in vigore dal 2024. Gli aumenti più consistenti interesseranno le petroliere. Per le navi cariche di greggio e prodotti petroliferi la sovrattassa salirà dal 25% al 37%.
Incrementi significativi sono previsti anche per le gasiere. Le navi che trasportano Gpl vedranno la sovrattassa aumentare dal 20% al 32%, mentre per le metaniere l’incremento sarà dal 7% al 19%. Nel settore delle rinfuse secche le bulk carrier passeranno da una sovrattassa del 10% al 22%, più che raddoppiando il costo aggiuntivo richiesto per il transito.

Anche le portacontainer, che negli ultimi mesi stanno gradualmente tornando a utilizzare la rotta del Mar Rosso dopo la crisi provocata dagli attacchi degli Houthi, saranno interessate dall’aumento. Per questa categoria la sovrattassa sarà fissata al 12%, mentre resterà invariato il sistema differenziato di applicazione già in vigore per alcune tipologie di servizi. Per le navi general cargo, le unità heavy lift, le Ro-Ro e altre categorie la sovrattassa salirà al 26%. Le car carrier pagheranno invece il 26% nei transiti verso nord e il 12% in quelli verso sud.
L’unica categoria esclusa dagli aumenti sarà quella delle navi passeggeri.

La decisione arriva in una fase delicata per il Canale di Suez, che sta cercando di recuperare traffici e ricavi dopo oltre un anno di forte riduzione dei transiti causata dalle tensioni nel Mar Rosso. Negli ultimi mesi alcuni vettori container hanno iniziato a ripristinare gradualmente i collegamenti attraverso Suez, pur mantenendo in molti casi rotazioni alternative via Capo di Buona Speranza.
L’Autorità del Canale ha precisato che le nuove sovrattasse hanno carattere temporaneo e potranno essere modificate o revocate in funzione dell’evoluzione del mercato e delle condizioni della navigazione nell’area.