TRIESTE – Saipem ha annunciato due nuovi contratti importanti nel settore offshore per la fine del 2025: uno da circa 425 milioni di dollari per attività legate allo sviluppo del campo di gas di Sakarya in Turchia e altri 600 milioni in Arabia Saudita per lavori su condotte e strutture nei giacimenti.

A Sakarya, nel settore turco del Mar Nero, la commessa da circa 425 milioni è stata assegnata da Turkish Petroleum OTC. Include ingegneria, approvvigionamento, costruzione e installazione (EPCI) di tre nuove condotte sottomarine per collegare la riserva di Goktepe alla fase 3 del campo di Sakarya su circa 153 chilometri di linea. Il progetto dura circa due anni e mezzo e la posa delle tubazioni è prevista nella seconda metà del 2027 con la nave posatubi Castorone.

In Arabia Saudita Saipem si è aggiudicata due contratti offshore nell’ambito del long-term agreement con Saudi Aramco per un totale di circa 600 milioni. Il primo contratto (circa 32 mesi) copre la realizzazione di circa 34 chilometri di condotte e lavori sulle strutture topside nei giacimenti di Berri e Abu Safah. Il secondo (circa 12 mesi) comprende interventi sottomarini nel giacimento di Marjan e attività di ingegneria e costruzione di circa 300 metri di condotte onshore con relativi collegamenti. Le operazioni useranno mezzi navali già presenti nella regione e la fabbricazione avverrà nello stabilimento di Dammam per rafforzare le capacità locali.