TRIESTE – Nel primo semestre del 2025 il Gruppo Luka Koper (gestore del porto di Capodistria) ha registrato un aumento del traffico in quasi tutti i settori merceologici, con picchi per container (+14%) e autoveicoli (+10%). Le tonnellate movimentate da gennaio a giugno si sono fermate a 11,4 milioni di tonnellate, l’1% in più rispetto all’anno precedente.
Rispetto al 2024, quindi, la crescita maggiore è stata registrata al terminal container, dove sono stati movimentati 623.731 Teu nei primi sei mesi dell’anno. Questa crescita – spiega Luka Koper – è stata sostenuta da nuovi traffici legati alla disponibilità di nuovi impianti produttivi nel retroporto, dalla saturazione della maggior parte dei porti europei e dalla riorganizzazione dei servizi marittimi provenienti dall’Estremo Oriente verso i porti del Nord Adriatico. In quest’ultimo caso il riferimento è al calo di traffico nel porto di Trieste, dove il Molo VII sta soffrendo in particolare la cessazione dell’alleanza 2M tra MSC e Maersk.
Nuove opportunità commerciali, soprattutto grazie all’importazione di veicoli da vari produttori cinesi e all’esportazione di auto prodotte in Europa e destinate ai mercati mediterranei, hanno invece contribuito a un aumento del 10% al terminal auto, con 452.049 veicoli movimentati.
Il volume del general cargo è rimasto sui livelli del 2024, con un leggero aumento delle esportazioni di legname. È invece calato dell’8% il traffico delle rinfuse secche, principalmente per la riduzione dei volumi di minerale di ferro. Un lieve calo si è registrato anche nelle rinfuse liquide, in gran parte per minori importazioni di carburante per jet e diesel.
Chiusura sopra le aspettative per Luka Koper, sempre nel primo semestre del 2025, anche in relazione ai risultati finanziari superiori alle previsioni: i ricavi netti sono saliti a 187,7 milioni di euro (+15% sul 2024), l’EBIT ha raggiunto 52,8 milioni (+41% ) e l’utile netto si è attestato a 43,5 milioni (+33%).
Nei primi sei mesi dell’anno, Luka Koper ha investito 54 milioni di euro, più del doppio rispetto al 2024. Tra i progetti avviati spiccano l’ampliamento del Molo I, il nuovo magazzino automatizzato per i coils d’acciaio, la nuova banchina al Molo II e lla ridistribuzione delle aree di stoccaggio al terminal container. Completati anche una nuova area auto da 3.500 posti, l’edificio del terminal passeggeri, un capannone per Avtoservis Koper e l’acquisto di una locomotiva per Adria Transport.
«Siamo soddisfatti di essere riusciti ad avviare tutti i progetti programmati e che questi stiano procedendo secondo le tempistiche previste. È un segnale forte per i nostri partner commerciali, che possono contare sul fatto che stiamo realizzando il nostro piano strategico» ha commentato Nevenka Kržan, presidente del Consiglio di amministrazione. Kržan ha inoltre sottolineato che entro la fine dell’anno avranno inizio altri tre progetti di rilievo: nuove aree di stoccaggio a cielo aperto per i veicoli, un parcheggio coperto con una capacità di quasi 12.000 auto e le prime attività per la costruzione dell’infrastruttura di cold ironing per le navi.






