TRIESTE – L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM), in collaborazione con l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale (ADSP MAS), ha messo in opera il sistema per la gestione dell’uscita informatizzata delle merci dal Porto di Venezia.
La procedura operativa, partita in fase sperimentale nei giorni scorsi, prevede la partecipazione graduale di operatori portuali con la collaborazione delle associazioni di trasportatori, spedizionieri e doganalisti e mira ad utilizzare il “visto uscire” informatizzato come strumento principale per l’uscita dal Porto.
Il progetto, realizzato con il supporto operativo del Comando Generale della Guardia di Finanza, ha l’obiettivo di ottimizzare i tempi di attraversamento dei varchi portuali, decongestionare gli spazi portuali, informatizzare il visto uscire dallo Stato e il monitoraggio doganale e logistico dei flussi delle merci.
I vantaggi concreti per il Porto di Venezia si traducono in una riduzione del tempo di transito in uscita dal varco portuale di via del Commercio fino al 68% per il settore container, con conseguente riduzione delle emissioni di Co2 ed efficientamento della catena logistica.
Il sistema, da oggi operativo al varco di Via del Commercio, verrà esteso, a partire da febbraio 2022, anche al varco di Via dell’Azoto, e successivamente anche alle procedure di pagamento delle tasse portuali per le merci che effettuano le pratiche doganali fuori dall’ambito portuale.
«Alle 10:45 è transitato il primo camion che stava trasportando un container in import, e il primo flusso dati è stato lanciato con successo»- commenta Fulvio Lino Di Blasio, presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale. «Un risultato possibile grazie alla proficua collaborazione con l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, la Guardia di Finanza e con il supporto necessario di APV Investimenti, che si è fatta carico della realizzazione degli strumenti informatici necessari. Il sistema di gestione informatizzata che avviamo oggi consente un tracciamento dei flussi e delle merci in uscita dallo scalo veneziano in grado di rendere più efficaci ed efficienti i controlli e dunque più sicura, rapida e green la catena logistica. Questo progetto rappresenta solo il primo step di un programma che, insieme all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, dovrà condurre il porto verso la full digitalisation e si inserisce in un percorso strategico più complessivo già avviato dall’AdSP finalizzato a migliorare le performance e aumentare la competitività dei nostri scali anche attraverso l’innovazione digitale».