TRIESTE – Jadrolinija prepara un piano da 280 milioni di euro per costruire fino a dieci navi alimentate a combustibili alternativi.
La compagnia ha firmato con la World Bank e l’IFC (International Finance Corporation) il mandato che apre la strada al finanziamento, con l’obiettivo di chiudere l’accordo definitivo tra marzo e aprile del prossimo anno. La commessa riguarderà soprattutto nuovi traghetti, oltre a tre o quattro unità passeggeri, tutti con motori predisposti per biodiesel, metanolo verde o soluzioni elettriche in linea con gli obiettivi europei.
I primi ingressi in flotta sono previsti tra fine 2027 e l’inizio del 2028. Jadrolinija punta così a rispondere alla crescita del traffico turistico e, allo stesso tempo, a sostenere l’industria navale nazionale. L’azienda si dice pronta a collaborare con i cantieri croati per massimizzare l’impatto economico del programma. L’annuncio è avvenuto nei giorni scorsi a Spalato, a bordo del Dalmacija, in servizio sulla linea Spalato–Ancona, scelto come luogo dell’incontro con la stampa. Oggi la flotta del vettore nazionale conta 59 unità e trasporta ogni anno oltre 12 milioni di passeggeri e 3,5 milioni di veicoli.




