TRIESTE – Si è conclusa oggi la prima fase dei lavori sulla Superstrada H4 in Slovenia, che si diparte dall’autostrada per Lubiana, dirigendosi verso Gorizia. Da domani, riapertura al traffico pesante.
La questione però, si ripresenterà l’anno prossimo quando, in estate, è prevista una nuova chiusura, anche se in direzione opposta (verso Lubiana), per circa tre mesi.
L’interruzione del traffico pesante e la sua successiva riduzione hanno creato non poche difficoltà ad una parte del sistema viario del Friuli Venezia Giulia, in particolare per quanto riguarda il valico confinario, tra Italia e Slovenia, di Fernetti e l’ingresso in A4 alla barriera del Lisert. Un’emergenza che, a partire da agosto, ha richiesto un impegno operativo costante da parte della Regione Fvg.
I dati raccolti da Autostrade Alto Adriatico evidenziano un quadro complesso: dal 18 agosto al 7 settembre il traffico pesante in ingresso alla barriera di Trieste/Lisert verso Venezia è aumentato del 54%, con quasi 18mila mezzi pesanti in più a settimana rispetto al 2024, mentre si è registrato un calo speculare dei transiti provenienti dalla Slovenia verso Gorizia.
Dall’8 settembre, con la riapertura dell’H4 ai mezzi sopra le 3,5 tonnellate in direzione Italia e la contestuale chiusura verso la Slovenia, i flussi si sono progressivamente riequilibrati, con una diminuzione del 40% dei veicoli leggeri e del 16% dei mezzi pesanti in ingresso a Trieste/Lisert e, parallelamente, un aumento del 43% dei mezzi pesanti in uscita verso il Centro-Est Europa. Anche il valico di Villesse-Gorizia ha registrato variazioni significative, con un incremento del 117% dei transiti giornalieri in ingresso e una riduzione del 33% dei mezzi pesanti diretti verso la Slovenia.
Tra le azioni intraprese da Regione Fvg, concessionario autostradale e Prefettura di Trieste, rientrano la sospensione del cantiere tra Redipuglia e Lisert nei periodi di esodo e controesodo, l’incremento del personale operativo fino a 300 unità, l’asfaltatura urgente del valico di Fernetti (conclusa il 25 settembre per ripristinare due corsie di marcia), l’ottimizzazione delle piste di ingresso e uscita a Trieste/Lisert attraverso la conversione al telepedaggio e un ampio sistema di informazione preventiva tramite pannelli a messaggio variabile lungo la A4 e in prossimità dello snodo di Villesse.
Con la conclusione della prima fase, la configurazione attuale prevede la permanenza della chiusura della corsia di marcia in direzione Italia, mentre in direzione Slovenia sono nuovamente operative entrambe le corsie. Tale assetto rimarrà invariato fino alla ripartenza dei lavori della seconda fase, programmata (secondo le comunicazioni istituzionali) per settembre 2026. Regione e Autostrade Alto Adriatico hanno ribadito l’importanza che tale fase non interferisca con i picchi di traffico dell’esodo estivo né con il periodo primaverile.
Così l’assessore alle Infrastrutture e territorio del Friuli Venezia Giulia, Cristina Amirante: «La gestione della chiusura della superstrada slovena H4 ha richiesto una forte capacità di coordinamento tra tutti gli attori coinvolti, italiani e sloveni. Il sistema ha risposto con efficacia, limitando gli impatti su cittadini, lavoratori e trasportatori in una fase di evidente criticità. Continueremo a monitorare l’evoluzione del cantiere con la massima attenzione, assicurando che la seconda fase non interferisca con i flussi estivi e mantenendo un dialogo costante con la Società autostradale della Repubblica di Slovenia (Dars – Družba za avtoceste v Republiki Sloveniji) e con tutte le istituzioni competenti. Il nostro obiettivo è garantire sicurezza, prevedibilità e qualità nei collegamenti transfrontalieri, fondamentali per l’economia del Friuli Venezia Giulia e dell’intera area altoadriatica».




