TRIESTE – È entrato in funzione lo scalo ferroviario di Midsea al Porto di Monfalcone: la prima operazione effettuata con prodotti siderurgici per Arvedi Cremona.

L’attivazione dello scalo è il risultato di un percorso sviluppato insieme all’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale. Per Midsea si tratta di un passaggio operativo che apre nuove possibilità sul fronte dell’integrazione tra nave e treno e rafforza il profilo competitivo del porto.

L’intervento rientra in un progetto più ampio di potenziamento dell’infrastruttura ferroviaria del porto di Monfalcone. Midsea ha realizzato un prolungamento di circa 600 metri del binario in prossimità del terminal, con un investimento di 700mila euro previsto nell’ambito della concessione, insieme ad altri lavori mirati a migliorare l’operatività complessiva dell’area.

In questi giorni è in corso lo sbarco di una nave dagli Stati Uniti con materiale destinato ad Arvedi a Cremona. La modifica dell’infrastruttura consente ora la formazione di treni pesanti con prodotti siderurgici, rendendo più efficiente il collegamento con l’entroterra industriale. Una parte dei coils destinati all’impianto Arvedi di Trieste, verrà anch’essa instradata su ferro.
Per l’amministratore delegato di Midsea, Andrea Valentinuzzi, l’avvio dello scalo rappresenta un passo avanti importante in chiave di sostenibilità, grazie al maggiore ricorso alla ferrovia e alla riduzione del traffico su gomma. Restano le incognite legate al contesto economico generale, ma l’azienda guarda con fiducia al 2026, puntando a consolidare i volumi e a valorizzare il nuovo asset ferroviario come leva di crescita per il Porto di Monfalcone.