TRIESTE – Partiranno lunedì 9 marzo le prove di funzionamento sulla nuova linea ferroviaria tra Capodistria e Divaccia, destinata a implementare il traffico da e per il porto sloveno.
I test, programmati fino all’11 marzo, rappresentano il primo passaggio operativo dopo il completamento del collegamento dei binari lungo l’intero tracciato, lungo 27 chilometri. Le prove serviranno a verificare la percorribilità della linea e il comportamento dell’infrastruttura con un progressivo aumento della velocità dei convogli. Durante i test, verranno controllati anche la stabilità dei binari e il funzionamento dei diversi sistemi costruttivi utilizzati lungo il tracciato.
La nuova linea, infatti, è stata realizzata con soluzioni tecniche moderne, tra le quali il binario su base rigida e specifiche zone di transizione tra la struttura rigida e il binario tradizionale posato su massicciata in ghiaia. Proprio la presenza di queste diverse tipologie costruttive rende necessario effettuare verifiche tecniche approfondite prima dell’entrata in esercizio.
La fase di test rappresenta un passaggio preliminare rispetto al rilascio del permesso di esercizio. In seguito l’appaltatore dovrà effettuare ulteriori misurazioni e prove di carico lungo la linea.
Il raddoppio della tratta Capodistria-Divaccia rappresenta una delle principali infrastrutture ferroviarie slovene e punta ad aumentare la capacità dei collegamenti tra il porto e i mercati dell’Europa centrale.
La costruzione dell’opera è iniziata nel 2019 con la realizzazione delle strade di accesso ai cantieri, mentre i lavori principali sono partiti nel 2021. Nel 2026 la linea è diventata percorribile.
Nei giorni scorsi, il progetto è stato visionato da una delegazione proveniente da Ucraina e Moldavia. I rappresentanti dei Ministeri e delle istituzioni ferroviarie dei due Paesi hanno partecipato a una visita di studio in Slovenia, per approfondire le esperienze legate allo sviluppo e alla regolazione del trasporto ferroviario.
Durante il programma la delegazione ha incontrato diversi responsabili del settore ferroviario sloveno e ha visitato anche la galleria Škofije (T8). L’iniziativa si inserisce nel progetto “Cooperazione di Georgia, Repubblica di Moldavia e Ucraina nella Comunità dei Trasporti”, che mira a favorire l’integrazione progressiva di Ucraina e Moldavia nei sistemi di trasporto europei.




