TRIESTE – La chiusura della carreggiata nord della superstrada slovena H4 sta modificando i flussi di traffico transfrontalieri, con un sensibile aumento dei mezzi in transito alla barriera di Trieste-Lisert.
I lavori tra Vertoiba e Razdrto, avviati il 6 luglio e previsti per circa 130 giorni, continuano a produrre effetti sulla rete autostradale del Friuli Venezia Giulia. Come già evidenziato nei giorni scorsi, il traffico pesante proveniente dalla Slovenia si è progressivamente spostato verso il corridoio della A4, rendendo necessario un rafforzamento delle misure di gestione della circolazione.
I dati diffusi da Autostrade Alto Adriatico confermano l’impatto dell’interruzione. Nella prima settimana di chiusura, i transiti in uscita alla barriera di Trieste-Lisert sono aumentati del 16% rispetto allo stesso periodo del 2025, con circa 21mila veicoli in più, pari a oltre 3.000 mezzi aggiuntivi al giorno. Anche i flussi in entrata sono cresciuti del 10%, con circa 12.800 transiti supplementari.
Parallelamente, si registra una forte diminuzione del traffico lungo la A34 Villesse-Gorizia, utilizzata normalmente dai veicoli diretti verso il valico di Gorizia. I transiti in ingresso a Villesse sono diminuiti del 34%, mentre quelli in uscita sono calati del 21%, confermando lo spostamento dei flussi verso il nodo di Trieste.
Per contenere i disagi, la concessionaria ha adottato una serie di interventi già nelle prime settimane di chiusura. Al casello di Trieste-Lisert è stato potenziato il personale di assistenza, sono state abilitate tutte le piste al pagamento contactless, sono state ottimizzate le modalità di pagamento tra Telepass e casse manuali e, in collaborazione con la Polizia Stradale, vengono utilizzate safety car per deviare il traffico leggero lungo la A34 quando le code verso il Lisert raggiungono circa tre chilometri.
L’emergenza H4 si inserisce in un’estate che si preannuncia particolarmente intensa per l’intera rete di Autostrade Alto Adriatico. Nei primi sei mesi del 2026 sono stati registrati oltre 26 milioni di transiti sulle autostrade gestite dalla concessionaria, con un incremento dell’1,2% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Se il trend delle prime settimane di luglio sarà confermato, tra il 25 luglio e il 12 settembre potrebbero transitare oltre 11 milioni di veicoli, superando il record del 2025.
Autostrade Alto Adriatico ha confermato il funzionamento del sistema di uscita obbligatoria automatica al nodo di Portogruaro, introdotto quest’anno sulla A4 in direzione Venezia. Il sistema, definito unico in Italia, consente di deviare rapidamente il traffico in caso di incidenti, riducendo i tempi necessari per chiudere e riaprire l’autostrada da circa un’ora a una ventina di minuti, con benefici sia per la sicurezza degli operatori sia per la fluidità della circolazione.
Sul fronte della sicurezza stradale arrivano infine segnali positivi. Dal 1 gennaio al 12 luglio gli incidenti complessivi sono diminuiti da 245 a 240 e il tasso di sinistrosità con danni alle persone è sceso da 4,4 a 3,9 incidenti ogni 100 milioni di veicoli-chilometro, un valore inferiore alla media nazionale pari a 6,2. Anche il tratto a due corsie della A4 tra San Donà di Piave e Portogruaro registra un miglioramento, con gli incidenti passati da 52 a 45 rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.




