TRIESTE – Via libera del Consiglio dei Ministri a un decreto urgente per contenere il caro carburanti legato alle tensioni internazionali, con una riduzione temporanea delle accise.

Il provvedimento, proposto dal governo guidato da Giorgia Meloni insieme ai ministeri competenti, prevede per venti giorni, dal 19 marzo, un taglio della tassazione su benzina, gasolio e GPL. L’effetto stimato è una diminuzione dei prezzi alla pompa di circa 25 centesimi al litro per benzina e diesel e di 12 centesimi al chilo per il GPL.

Il decreto include anche misure per i settori più esposti all’aumento dei costi energetici. Per l’autotrasporto è previsto un contributo straordinario sotto forma di credito d’imposta, calcolato sulla maggiore spesa sostenuta nei mesi di marzo, aprile e maggio rispetto a febbraio 2026. I dettagli operativi saranno definiti con un successivo provvedimento. Accanto alla riduzione fiscale, il decreto introduce misure di controllo sui prezzi. Per tre mesi le compagnie petrolifere dovranno comunicare e pubblicare i prezzi consigliati, che saranno monitorati dal Garante dei prezzi del ministero delle Imprese e del Made in Italy. Sono previste sanzioni in caso di mancata comunicazione o comportamenti non conformi.

Il sistema di vigilanza viene rafforzato lungo tutta la filiera, con l’obiettivo di individuare anomalie e contrastare pratiche speculative, anche tramite segnalazioni alle autorità competenti. Ulteriori interventi potranno essere valutati dopo il Consiglio europeo del 19 marzo.