TRIESTE – Autostrada del Brennero compie un nuovo passo strategico verso la mobilità del futuro puntando su connettività 5G e guida autonoma.
È stato presentato il progetto europeo 5G-BEAM, iniziativa da 8,7 milioni di euro cofinanziata al 50% dalla Commissione europea nell’ambito del programma Connecting Europe Facility. Il progetto, partito ufficialmente il 1 dicembre 2025 e della durata di 36 mesi, prevede la realizzazione di una copertura 5G avanzata lungo il corridoio del Brennero, da Modena al confine con l’Austria, con estensione fino alla Germania.
Guidato da Autostrada del Brennero insieme a partner industriali e accademici, 5G-BEAM punta a sviluppare una rete 5G Standalone ad alte prestazioni, con latenza ultra-bassa e alta affidabilità, per abilitare la mobilità connessa e automatizzata. L’A22 si conferma così asse strategico del corridoio Scandinavo-Mediterraneo, destinato a trasformarsi in una “smart road” capace di dialogare con i veicoli, migliorando sicurezza, fluidità del traffico e sostenibilità ambientale.
Tra i principali benefici attesi, la drastica riduzione dei tempi di risposta rispetto alla guida umana, con effetti diretti sulla prevenzione degli incidenti, e una gestione più efficiente dei flussi, con conseguente riduzione delle emissioni. Il progetto prevede inoltre l’integrazione di edge computing e sistemi di comunicazione diretta veicolo-infrastruttura (5G-V2X), anche in assenza di copertura tradizionale, oltre alla capacità di gestire grandi volumi di dati e dispositivi connessi.
Evoluzione delle sperimentazioni già avviate con C-Roads e 5G-CARMEN, il progetto consentirà di superare i limiti delle reti pilota e dell’attuale dipendenza dal 4G, aprendo a una copertura 5G continua e operativa. Nei tre anni di attività saranno testati casi d’uso concreti, dalla gestione dei veicoli di emergenza alla sicurezza nei cantieri, fino alla continuità delle comunicazioni in galleria.




